IL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO
Il comune di Rhêmes-Saint-Georges è nella sua destra orografica, parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso fin dalla sua costituzione, nel 1922. Quest’oasi naturalistica occupa un’area di circa 70.000 ettari a ridosso delle più alte montagne italiane di cui il Gran Paradiso è l’emblema per antonomasia. Il Comune condivide con il Parco Nazionale la parte più a nord del suo territorio, là dove scende ad una quota più bassa, intorno ai 1200 metri. Questa riserva divenne Parco Nazionale il 3 dicembre del 1922, con propria regolamentazione e autonomia con lo scopo di difendere l’integrità dell’ambiente. Ecco perché, dopo più di un secolo e mezzo, si può godere di un patrimonio ambientale inestimabile e di un territorio incontaminato. La natura di questi luoghi spesso è simboleggiata dalla figura dello stambecco, del camoscio, della stella alpina. In parte è vero perché sono immagini di forte impatto emozionale, ma nel Parco crescono anche estese foreste di conifere che, al variare dell’altitudine, lasciano spazio a boschi di latifoglie che insieme liberano colori e profumi straordinari. Il Parco è anche vita di tutti i giorni. In primavera le mandrie salgono in alpeggio e passano tutta l’estate tra i 1600 metri e i 2000 metri dove l’erba è più fina e i fiori sono più profumati; il latte acquista un sapore particolare dal quale viene prodotta la celebre Fontina. A quote più basse esistono attività ricreative e di ristorazione che si integrano molto bene con l’esistenza dell’oasi naturalistica.
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